NERO 23 ritagliata
Elettromazzetto
 L' Unico impianto Elettrico Domotico
     Specifico Per le Ristrutturazioni di Abitazioni Datate e di Pregio
   "   MENO TRACCE SUI MURI,MENO POLVERE, SI ALLA TECNOLOGIA   E  SICUREZZA IN CASA."
IMG_20160803_132127[2]_1470427752828
10/09/2016, 17:48

fibra ottica negli edifici, infrastrtturazione digitale degli edifici, infrastruttura fisica multiservizio passiva, permesso di costruire





 Norma per creare un infrastruttura digitale negli edifici dopo il 1° luglio 2015.



carissimo amico devi sapere che il 12 settembre 2014 è stato pubblicato il decreto legge numero 133 che riguardava misure urgenti per l’apertura dei cantieri.


tale articolo aggiunto il Testo Unico sull’edilizia articolo 135 bis che riguarda le norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici.


lo so adesso penserai che è un’altra trovata nel nostro governo per far spendere soldi al cittadino ma a mio avviso non è così.


in breve questo decreto legge prevede che per tutti gli interventi edilizi dopo il primo luglio 2015 che richiedano un autorizzazione edilizia nonchè il conseguente rilascio di permesso di costruire si debba predisporre un’ infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete oltre ad un punto di accesso all’edificio.


in pratica il decreto prevede che gli edifici dotati di infrastruttura fisica multiservizio e punto di accesso possono beneficiare ai fini della cessione dell’affitto o della vendita dell’immobile dell’etichetta volontaria e non vincolante di "edificio predisposto alla banda larga" etichetta che è rilasciata da un tecnico abilitato.


a mio avviso è un grande passo avanti verso la modernizzazione del parco immobiliare che abbiamo in Italia anche se devo dire prima sarebbe utile mettere a norma gli impianti elettrici più che altro per una questione di sicurezza.


caro cliente adesso non voglio stare qui ad annoiarti ti dovevo solo cosa prevede un infrastruttura fisica multiservizio passiva in un edificio secondo il Decreto sopra detto innanzi tutto deve avere:


  • semplicità di accesso.


  • - deve esserci una distinzione del punto di accesso per gli operatori che forniscono i servizi di comunicazione e per i soggetti che gestiscono l’impianto di edificio.


  • - non ci deve essere servitù che ne limiti l’accesso è l’utilizzo.


  • - deve consentire la distribuzione dei segnali che arrivano dal sottosuolo e via radio.


  • - Non deve pregiudicare le prestazione energetica dell’edificio.


Per il momento mi fermo quì ma se avessi domande tecniche più approfondite puoi scrivermi un mail o iscriverti alla mia newsletter.


Grazie dell’attenzione

09/09/2016, 20:03

case in legno





 Pillole di esperienza: case in legno



Questo breve  articolo è dedicato ai committenti ma in particolar modo agli amici  progettisti edili geometri, architetti e ingegneri.


Voglio trattare in pillole  un argomento molto interessante e controverso:  Gli impianti elettrici  nelle case in legno.


Le casette con montanti in legno sono luoghi a maggior rischio d’incendio( tipo B), dico questo perché in più di un’occasione ho dovuto confrontarmi con progettisti edili in quanto sostenevano che non vi era la necessità della progettazione elettrica per questo tipo di costruzione, non me ne volere ma hai torto.


Ebbene Il Fatto che siano considerati luoghi a maggior rischio d’incendio cioè luoghi marci  Fa si che sia necessario il progetto da parte di un progettista elettrico lo dice la norma.


il legno per sua natura e combustibile mentre gli apparecchi elettrici possono sfiammare o scaldare quindi c’è la  necessità di accorgimenti particolari.


-i tubi in vista sono consentiti ma di grado IP 40 o superiore


-le tubazioni incassate devono aver superato la prova per filo incandescente a 750 gradi centigradi ( Glow Wire Test)


-le scatole portafrutti e di derivazione per posa da esterno e incassata su pareti piene richiede la prova al filo incandescente a 650 gradi gradi che passano 850 per la posa in pareti cave sempre di legno.


Ti chiederai perchè la prova sia più severa nelle pareti cave?


dei test hanno dimostrato che il fuoco può covare al loro interno a lungo e poi quando ci si accorge della sua presenza  è troppo tardi, ha distrutto tutto. vedo ancora oggi su cantieri di alcuni colleghi le scatole normali da muratura fissate con la schiuma poliuretanica nelle pareti cave di cartongesso.


Non voglio dilungarmi e mi fermo quì era giusto per puntualizzare alcuni concetti, magari più avanti riaffronterò l’argomento.


grazie per l’attenzione


02/06/2016, 02:04





 Controllare con la domotica




Uno degli scopi della domotica è quello di far si che tramite una rete semplificata di connessioni i vari impianti presenti nell’abitazione si scambino informazioni.

Queste informazioni possono essere ad esempio un contatto antifurto di una finestra che essendo aperta comunica al riscaldamento di spegnersi .

Lo scopo è attuare i necessari controlli sulle utenze e inviare localmente o in remoto le opportune  segnalazioni di stato o di allarme.


Il controllo è dunque la funzione primaria con la quale questi sistemi di automazione sono stati concepiti per rendere l’abitazione più fruibile è flessibile per il proprietario.

I sistemi più evoluti sono costituiti da dispositivi periferici,  siano essi sensori e attuatori,  aventi a bordo quell’intelligenza necessaria a far si  che essi possano autonomamente gestirsi dei parametri pre programmati dal tecnico installatore su specifiche del cliente ad esempiola temperatura, una presenza, , la luminosità, etc,etc.e prendere così le opportune decisioni.  


Questa caratteristica rende più robusto ed affidabile il sistema e permette al tempo stesso di dimensionare l’impianto su misura in base all’edificio e alle richieste del cliente. , inoltre  tutti i dispositivi possono essere controllati e monitorati da display visualizzatori o da pannelli touch screen  tramite i quali l’utente può interagire con la propria abitazione.


I vantaggi per il cliente sono evidenti potremmo cominciare con il dire che un impianto domotico per sua natura è capace di integrare molteplici applicazioni( luci, , clima, antintrusione, tv a circuito chiuso,  sonde di temperatura eccetera eccetera).

grazie alla flessibilità dell’impianto domotico si evita all’utente di doversi rivolgere ad una molteplicità di sistemi e dunque di fornitori differenti con il rischio di una scarsa o nessuna integrazione tra loro è di un impianto più invasivo rispetto alle strutture murarie.




133

iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato

Create a website